Autore: admin
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Lettera numero #28: Non essere schiavo né del corpo né dello smartphone
Lettera numero #28: Non essere schiavo né del corpo né dello smartphone Trascrizione del testo Seneca saluta il suo Lucilio.Ti vedo preoccupato, Lucilio, per la tua salute fisica. Fai bene a prendertene cura, ma non diventarne schiavo. Lo stesso ti dico per il tuo smartphone: usalo, ma non lasciarti usare.Osservo molti che sacrificano il sonno…
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Lettera numero #27: Sugli anziani e le insidie digitali
Lettera numero #27: Sugli anziani e le insidie digitali Trascrizione del testo Seneca saluta il suo Lucilio.Mi hai scritto, Lucilio, della preoccupazione per tuo padre che, avvicinatosi in tarda età al mondo digitale, è caduto vittima di truffatori che, fingendosi funzionari pubblici, gli hanno sottratto denaro. Condivido la tua preoccupazione e voglio riflettere su questa…
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Lettera numero #26: Il saggio e la solitudine nell’era della connessione perpetua
Lettera numero #26: Il saggio e la solitudine nell’era della connessione perpetua Trascrizione del testo Seneca saluta il suo caro Lucilio.Ti sei lamentato, Lucilio, di sentirti solo nonostante le centinaia di contatti nel tuo dispositivo. Non stupirti: la solitudine più profonda si prova spesso in mezzo alla folla, sia essa fisica o digitale.Il saggio non…
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Lettera numero #25: Sui veri beni della vita contrapposti ai beni digitali
Lettera numero #25: Sui veri beni della vita contrapposti ai beni digitali Trascrizione del testo Seneca saluta il suo Lucilio.Mi chiedi, caro Lucilio, quali siano i veri beni della vita in un’epoca in cui gli uomini misurano il proprio valore con “like”, “follower” e “connessioni”. Gli antichi ci hanno insegnato che i veri beni sono…
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Lettera numero #24: Sul valore del tempo nell’era digitale
Lettera numero #24: Sul valore del tempo nell’era digitale Trascrizione del testo Caro Lucilio,Ti saluto in questo mondo frenetico dove il tempo scorre più veloce che mai. Osservo come i tuoi occhi siano costantemente abbassati sul piccolo schermo luminoso che porti sempre con te, questo strumento che chiamate “smartphone”. Mi chiedo: sei tu a possedere…
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Lettera numero #23: Sulla sicurezza delle tue informazioni personali
Lettera numero #23: Sulla sicurezza delle tue informazioni personali Trascrizione del testo Caro Lucilio,Mi chiedi come proteggere le tue informazioni personali in questo mondo di dati condivisi e sorveglianza costante. È una preoccupazione saggia, poiché mai prima d’ora l’umanità ha affrontato una tale erosione sistematica della privacy.Gli stoici insegnano che la dignità personale è un…
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Lettera numero #22: Sulla difesa contro l’inganno digitale
Lettera numero #22: Sulla difesa contro l’inganno digitale Trascrizione del testo Caro Lucilio, Mi descrivi un tentativo d’inganno che hai subito: un messaggio apparentemente proveniente dalla tua banca, che ti chiedeva credenziali di accesso per “verificare la tua identità”. Fortunatamente, la tua prudenza ti ha salvato. Ma mi chiedi come rimanere vigile in un mondo…
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Lettera numero #21: Sulla protezione del tuo dispositivo dalle minacce esterne
Lettera numero #21: Sulla protezione del tuo dispositivo dalle minacce esterne Trascrizione del testo Caro Lucilio, Mi chiedi consiglio su come proteggere il tuo dispositivo digitale dai malintenzionati che, come predatori invisibili, si aggirano nell’etere alla ricerca di prede vulnerabili. È una preoccupazione saggia, poiché questi strumenti contengono non solo frammenti della tua identità, ma…
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Lettera numero #20: Sulla vita tranquilla nell’era dell’iperconnessione
Lettera numero #20: Sulla vita tranquilla nell’era dell’iperconnessione Trascrizione del testo Caro Lucilio, “Come posso trovare tranquillità”, mi chiedi, “quando il mio dispositivo mi connette costantemente a crisi globali, drammi personali altrui, e richieste incessanti di attenzione?” La tranquillità, mio caro amico, non è mai stata una condizione esterna, ma uno stato interiore. Non dipende…
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Lettera numero #19: Sull’uomo indaffarato ma improduttivo
Lettera numero #19: Sull’uomo indaffarato ma improduttivo Trascrizione del testo Caro Lucilio,Mi descrivi le tue giornate frenetiche trascorse sul dispositivo digitale: centinaia di messaggi scambiati, decine di notifiche gestite, innumerevoli schermate scorse. “Sono così occupato”, mi scrivi, “eppure alla fine della giornata mi chiedo cosa abbia realmente compiuto”.Hai scoperto uno dei grandi paradossi dell’era digitale:…